Storia della rivista

JBP: le origini del Progetto editoriale

La Rivista JBP nasce da una un’idea di Francesco Paolo Sellitti condivisa e sviluppata insieme ad Antonio Alemanno sin dal 2016, perché entrambi convinti che la crescita professionale di ognuno si fonda anche sullo svolgimento di attività scientifiche e sulla loro divulgazione.

La necessità della condivisione dei saperi, ad accesso libero e gratuito, è alla base della scelta di una Rivista scientifica multi-professionale, che favorisca lo scambio di esperienze con conseguente miglioramento delle prestazioni svolte a favore dei cittadini. È proprio l’idea della multi-professionalità e della condivisione dei saperi alla base della scelta, da parte di Alemanno e Sellitti, del nome della Rivista “Journal of Biomedical Practitioners” e della scelta del logo e della copertina realizzate “in casa” da Sellitti.

Grazie all’opportunità offerta dall’Università di Torino ai propri dipendenti, “i propri affiliati”, Sellitti ha potuto ottenere uno spazio web sulla piattaforma SIRIO@unito.it (Sistema Riviste Open Access) rendendo possibile e dare, quindi, concretezza al Progetto editoriale, assistiti dalle indispensabili competenze della Dott.ssa Elena Giglia e del Dott. Alessandro Leccese.

La partecipazione al progetto e il fondamentale contributo, sin dall’inizio, di Simone Urietti, Mario Coriasco, Annamaria Vernone e Sergio Rabellino, hanno consentito di sviluppare e realizzare la Rivista scientifica, grazie anche all’implementazione della “veste grafica” del layout di stampa particolarmente qualificate e di “… pregevole fattura…” (Alfonsetti F.), realizzate da Coriasco e Rabellino.

L’adesione di numerosi e autorevoli Professionisti e Docenti dell’Area Biomedica sia in qualità di Comitato scientifico che di Revisori e l’adesione al Progetto editoriale di diverse associazioni scientifiche, hanno ancor più e meglio qualificato JBP.

La scelta di pubblicare primariamente in lingua italiana, ha lo scopo di incentivare alla scrittura tutti quei Professionisti, non pochi, che, pur se di elevata professionalità, non hanno l’adeguata conoscenza della lingua inglese utilizzata comunemente nelle pubblicazioni scientifiche dalla comunità internazionale; il Comitato di redazione auspica e favorisce, comunque, la pubblicazione degli stessi articoli anche in lingua inglese per facilitare l’accesso ai loro contenuti anche in ambito internazionale, il software OJS utilizzato dalla piattaforma SIRIO@unito.it lo consente.

Alla Rivista scientifica è stata associata una sezione Libreria dedicata alla pubblicazione di manuali e monografie, anche questi con libero accesso gratuito, pubblicati in forma di Collana denominata “Quaderni per la formazione”, per contribuire, quindi, alla formazione sia degli studenti, uno dei compiti primari delle istituzioni universitarie, sia dei professionisti già in attività che desiderano aggiornarsi o approfondire settori scientifici specifici.  

La pubblicazione del primo numero della Rivista, avvenuta il 25 luglio 2017, ha permesso di ottenere il numero ISSN 2532-7925, che identifica univocamente JBP. Il Comitato di redazione augura a tutti buona lettura e invita a registrarsi gratuitamente a JBP e a proporre contributi scientifici.