Della mimesis, in forma di primo editoriale

Antonio Attisani

Abstract


 

a. a., Della mimesis, in forma di primo editoriale

Mimesis come conoscenza attraverso l’azione, attore come poeta, il teatro come veicolo di educazione in Aristotele come in Jerzy Grotowski. Aristotele sostiene che l’«imitazione di azioni e di vita» (mimesis) trova una sua compiutezza nella creazione scenica, nella ricerca del senso più recondito e con lo scopo ultimo di ottenere la felicità attraverso la comprensione (catarsi).

Oltrepassando l'equivoco circa il divorzio del teatro contemporaneo dall'aristotelismo (cfr. il «post-drammatico»), «Mimesis Journal» sostiene piuttosto una nuova fondazione del teatro contemporaneo basata su una inedita interpretazione dei principi delineati nella Poetica. Recenti riflessioni filosofiche o interne alla stessa produzione artistica dimostrano l'importante funzione del teatro nella definizione dell’umano. I concetti di mimesis e catarsi recano un'identica verità: l’arte è sempre veicolo.  

 


Keyword


teatro contemporaneo; ricerca teatrale; pedagogia teatrale

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Codice ISSN 2279-7203

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