Schema juris. Teatro, enciclopedia, diritto

  • Mauro Balestrieri Università degli Studi di Torino

Abstract

In un passaggio singolare e quasi mai considerato del suo Il nuovo metodo di apprendere ed insegnare la giurisprudenza (1667), l’allora ventunenne Leibniz evoca un’immagine enigmatica e inconsueta. Dopo aver enumerato le fonti della giurisprudenza storica che dalla legge ebraica giungono, nel corso dei millenni, fino agli statuti polacchi e al corpo del diritto prussiano, il giovane Autore scrive: «[d]a tutti questi e altri scritti, ovunque siano raccolti, se Dio ce lo concederà, redigeremo qualche volta un Theatrum Legale, e disporremo parallelamente su tutti gli argomenti i princìpi di tutte le genti, di tutti i luoghi, di tutti i tempi» (Leibniz 2012, 83)...