Editorial Policies

Manifesto

La musica risuona nello spazio, e in esso vive. A sua volta lo spazio, risonante, vive nella musica: questa lo misura e ne definisce i contorni. La rivista «Gli spazi della musica» intende studiare l’incidenza della musica sulle altre discipline, esplorandone i rapporti e ripensandone i confini; il punto di partenza sarà la ricerca musicologica in una prospettiva di studio interdisciplinare. I principali ambiti di riferimento sono la comparatistica, la drammaturgia musicale, gli studi sull’interpretazione e quelli di genere.
La rivista si caratterizza per la ricerca originale degli scritti e l'attenzione a un costante aggiornamento delle fonti. Ogni contributo è inoltre corredato di etichette (tag) relative al tipo di contenuti, così da offrire ai lettori la possibilità di svolgere ricerche, semplici e incrociate, in base alle categorie di riferimento degli argomenti trattati. Gli articoli sono presentati in pdf, impaginati e pronti da scaricare e stampare.

 

Politiche delle sezioni

Articoli

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed
 

Processo di Peer Review

La rivista aderisce alla Dichiarazione di Berlino Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities: è una pubblicazione in formato elettronico ad accesso aperto, con diffusione in rete; depositata in futuro presso le open library internazionali, pratica la peer review anonima al fine della valutazione dei testi proposti al comitato scientifico ed editoriale. Non richiede agli autori contributi per la presentazione e la pubblicazione dei saggi.
Pubblica contributi in lingua italiana, inglese, francese, tedesca e spagnola.

 

Open Access Policy

«Gli spazi della musica» aderisce alla Dichiarazione di Berlino Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities: è una pubblicazione in formato elettronico ad accesso aperto, con diffusione in rete; depositata presso le open library internazionali, pratica la peer review anonima al fine della valutazione dei testi proposti al comitato scientifico ed editoriale.

Adotta i principî espressi dal Budapest Open Access Initiative: garantisce a chiunque il diritto di scaricare, riutilizzare, ristampare, modificare, distribuire e riprodurre liberamente i materiali pubblicati, a condizione che la proprietà intellettuale dell'autore sia esplicitamente riconosciuta.

 

Article and Submissions Processing Charges (APC)

La rivista non applica né article processing chargessubmission charges: non richiede agli autori contributi per la presentazione e la pubblicazione dei saggi.

 

Comitato scientifico

Giorgio Pestelli, Università di Torino
Direttore

Margaret Ruth Butler, University of Florida
Vittorio Coletti, Università di Genova
Annarita Colturato, Università di Torino
Michele Cometa, Università di Palermo
Davide Daolmi, Università di Milano
Fabrizio Della Seta, Università di Pavia (Cremona)
Marco Emanuele, Università di Torino
Anselm Gerhard, Universität Bern
Maurizio Giani, Università di Bologna
Giovanni Guanti, Università Roma Tre
Ignazio Macchiarella, Università di Cagliari
Franco Marenco, Università di Torino
Guido Paduano, Università di Pisa
Marco Santoro, Università di Bologna
Luca Zoppelli, Université de Fribourg

Philip Gossett (1941-2017), University of Chicago Università «La Sapienza» di Roma