Abstract
Sia nell’immagine sia nel suono il cinema standard è costruzione di una rappresentazione di un mondo verosimile. Con questo scopo e disponendo di tutti i tipi possibili di materiale sonoro, il sound designer applica un insieme specifico di competenze e capacità: intelligenza del suono; memoria sonora personale; memoria sonora storico-stilistica; memoria personale delle esperienze relative ai suoni; immaginazione timbrico-articolativa; capacità di serendipità; apertura a esperienze estetiche nei confronti della realtà; intuizione; empatia proiettiva; evocazione della completezza mediante l’incompleto; esagerazione iper-realistica.
Both in image and in sound, standard cinema is construction of a representation of a seemingly-true world. With this purpose and having at disposal all the possible types of sound material, the sound designer applies a specific set of competences and skills: intelligence of sound; personal sound memory; historical-stylistic sound memory; personal memory of the experiences with sounds; timbral-articulative imagination; capacity for serendipity; openness to aesthetic experiences towards reality; intuition; projective empathy; evocation of completeness by the incomplete; hyper-realistic exaggeration.
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Copyright (c) 2017 Stefano Lombardi Vallauri

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ISSN 2240-7944
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