Registrazione in Tribunale
Obbligatorietà
L'obbligo di registrazione di una pubblicazione periodica presso il tribunale sussiste esclusivamente per le pubblicazioni cartacee così come previsto dalla Legge 1948 n. 47. La registrazione in tribunale delle pubblicazioni periodiche che hanno una diffusione esclusivamente on-line è obbligatoria esclusivamente per le attività per le quali i prestatori dei servizi intendano avvalersi delle provvidenze in favore dell'editoria previste dalla legge 7 marzo 2001, n. 62, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 7 del D. L. n. 70/2003.
Nel caso si ritenga opportuno realizzare una versione a stampa della rivista per procedere al deposito legale e per sfruttare anche il canale di distribuzione tradizionale sarà obbligatorio registrare il periodico in tribunale.
[informazioni a cura di Paola Galimberti, Università di Milano]
Procedure di registrazione
Riviste e giornali devono avere un Direttore Responsabile iscritto all'albo dei pubblicisti. Nel caso di periodici a carattere scientifico, il Direttore Responsabile può non essere un giornalista, ma deve comunque essere iscritto nell'elenco speciale dell'ordine.
Iscrizione del Direttore Responsabile negli elenchi speciali
L'art. 28 della legge 3 febbraio 1963 sull'Ordinamento della professione di giornalista permette l'iscrizione negli Elenchi Speciali annessi all'Albo dei giornalisti "...a chi pur non esercitando l'attività di giornalista, assumano la qualifica di Direttori Responsabili di periodici o riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico...". L'art. 3, secondo e terzo comma, della legge n. 47/1948, stabilisce che "Il Direttore Responsabile deve essere cittadino italiano e possedere gli altri requisiti per l'iscrizione nelle liste elettorali politiche. Può essere Direttore Responsabile anche l'italiano non appartenente alla Repubblica, se possiede gli altri requisiti per l'iscrizione nelle liste elettorali politiche".
Per iscriversi occorre presentarsi al Consiglio Regionale dell'Ordine di Giornalisti del Piemonte (corso Stati Uniti, 27) con la seguente documentazione:
- una domanda in carta da bollo (marca da 14,62 €) a firma del richiedente, indirizzata a:
Ordine dei Giornalisti, Consiglio Regionale del Piemonte
Corso Stati Uniti, 27 - 10128 Torino
(modello formato pdf) - una dichiarazione sostitutiva di certificazione, in carta libera, che riporti (modello da compilare):
- data e luogo di nascita
- residenza
- cittadinanza
- godimento dei diritti politici
- numero di codice fiscale
- una fotocopia del documento di identità (carta di identità o passaporto);
- una fotocopia del tesserino di attribuzione del codice fiscale;
- dichiarazione in carta libera ed a firma del richiedente, nella quale risultino dettagliatamente precisati gli elementi occorrenti alla determinazione della natura specializzata della pubblicazione. Si prega di tener presente che le riviste o i periodici devono rivestire esclusivamente carattere tecnico, professionale o scientifico;
- titolo del periodico ed indicazione del Tribunale presso il quale verrà (o è già stata) registrata la pubblicazione;
- dimissioni dell'eventuale Direttore Responsabile uscente;
- copia del numero zero, oppure menabò di stampa, oppure copia dell'ultimo numero;
- 115,00 € per diritti di segreteria, da versarsi presso gli uffici di segreteria dell'Ordine al momento della presentazione della domanda;
Per ottenere i certificati, dopo la presentazione della domanda occorrono:
- ricevuta del versamento di 168 € da effettuarsi sul c/c postale 8003 intestato a:
Ufficio del Registro Tasse e Concessioni Governative - Roma - 85 € per quota annuale di iscrizione all'Ordine, da versarsi presso gli uffici di segreteria dell'Ordine;
- 130 € + 14,62 € per diritti e marche per il rilascio dei certificati, da versarsi presso gli uffici di segreteria dell'Ordine.
Registrazione della rivista presso la cancelleria del Tribunale Civile
È da effettuarsi solo nei casi previsti dalla legge: qualora la rivista abbia una versione cartacea o goda delle provvidenze in favore dell'editoria. Ottenuta l'iscrizione del Direttore Responsabile negli elenchi speciali annesso all'Ordine dei giornalisti, occorre registrare la rivista presso la cancelleria del tribunale civile. Infatti, l'art. 5 della Legge 47/1948 prevede che nessun giornale o periodico possa essere pubblicato se non sia stato registrato presso la Cancelleria del Tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi.
Per la registrazione in Tribunale occorre che siano depositati:
- istanza in carta da bollo da 14,62 € (il modello da compilare va richiesto a Elena Giglia, elena.giglia@unito.it; non può essere messo online perché contiene dati sensibili precompilati) firmata con firma autenticata dal proprietario (per l'Università, il Legale Rappresentante ovvero il Rettore) e dal Direttore Responsabile;
- marca da bollo da 8 €;
- fotocopia del documento d'identità e del Codice Fiscale del Legale Rappresentante (da richiedere a Elena Giglia, elena.giglia@unito.it);
- fotocopia del documento d'identità e del Codice Fiscale del Direttore Responsabile;
- copia autentica, in bollo, della delibera di nomina del Rettore (da richiedere a Elena Giglia, elena.giglia@unito.it);
- un documento in bollo da cui risulti l'iscrizione nell'albo dei giornalisti del Direttore Responsabile (rilasciato dall'Ordine dei Giornalisti Consiglio Regionale del Piemonte, Corso Stati Uniti, 27 - 10128 Torino);
- autocertificazione di cittadinanza italiana e di godimento dei diritti politici del proprietario, che per l'Università è il Legale Rappresentante, ovvero il Rettore (modello precompilato da richiedere a Elena Giglia, elena.giglia@unito.it, e far firmare al Rettore con firma autenticata);
- autocertificazione di cittadinanza italiana e di godimento dei diritti politici del Direttore Responsabile (modello da compilare) ;
- copia dello Statuto (scaricabile a questo indirizzo);
- per le riviste online:
- copia autentica in bollo del contratto di registrazione del proprio dominio;
- dichiarazione dei dati relativi a dominio, indirizzo web, manteiner, server, provider autocertificato dal Legale Rappresentante (Rettore);
- copia autentica in bollo del contratto tra la proprietà del dominio del periodico ed il service provider, regolarmente registrato;
- copia autentica in bollo del decreto di concessione o autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni verso il service provider da richiedere a Elena Giglia, elena.giglia@unito.it;
- ricevuta del versamento di 168,00 €, sul c/c postale 8003 intestato a:
Ufficio del Registro Pescara per tassa concessione governativa; - alla richiesta della certificazione vanno allegate una marca da 4,10 € per l'autentica delle firme se il Direttore Responsabile deposita l'istanza e deve fare autenticare la sua firma direttamente in tribunale (vedi sotto);
- una fotocopia dell'istanza compilata (così come viene presentata) e una marca da bollo da 3,54 € se si vuole la ricevuta del deposito.
La domanda viene sottoscritta alla presenza del dipendente addetto o sottoscritta e presentata unitamente a fotocopia di documento di identità e del codice fiscale del Legale Rappresentante (Rettore) e del Direttore Responsabile, nonché di tutte le marche da bollo e dei documenti previsti.
L'istanza va presentata previo appuntamento telefonico ai numeri 011.4328011 oppure 011.4328012 (lun.-ven. 12.30/13.30) presso Ufficio registrazione giornali e periodici - Tribunale di Torino - Palazzo di Giustizia, scala c - ingresso 9, piano terreno, aula 28, con orario lun.-ven. 8.30-12.30.
Le firme in calce all'istanza (Rettore e Direttore Responsabile) vanno autenticate.
Il Direttore Responsabile può scegliere se autenticare la firma presso l'anagrafe comunale, un Notaio o presso il Tribunale il giorno della presentazione dell'istanza (in questo caso portare marca da bollo da 4,10 €, come indicato al punto 12).
Qualora il Direttore Responsabile abbia provveduto all'autentica della firma davanti a un Notaio o presso l'anagrafe, l'istanza può essere presentata da persona diversa dal Direttore.
L'istanza di registrazione e tutti i documenti (punto 1, punto 7, punto 10 b) che recano la firma del Legale Rappresentante (Rettore) vanno fatti firmare con firma autenticata dal Rettore stesso alla presenza di un Notaio. Il Notaio va prenotato e deve prendere appuntamento con il Rettore in via Verdi,8, secondo le rispettive disponibilità. Tutto è a carico delle singole riviste.