Efficacia e indicazioni del counseling e delle strategie educative nel miglioramento della compliance alla ventilazione a pressione positiva continua – CPAP

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Elena Peila
Paola Ciravegna
Federico D'Agata
Silvana Molino
Paolo Mortara
Giovanni Asteggiano

Abstract

Obiettivo dello studio: La ventilazione a pressione positiva continua (Continuous Positive Airways Pressure - CPAP) è il trattamento migliore per la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS), ma l'aderenza limita la sua efficacia. Strategie educative e multidimensionali sembrano essere gli interventi più efficaci per migliorare l'aderenza. In questo studio sono stati analizzati i dati di una popolazione di pazienti affetti da OSAS di grado severo al fine di valutare l'effetto di un intervento educativo e di altri principali fattori sull'aderenza alla CPAP.

Metodi: Un programma educativo strutturato è stato somministrato ai pazienti OSAS che avevano indicazione all'utilizzo della CPAP. I dati sono stati raccolti dal colloquio clinico, dall'analisi dei report dei ventilatori CPAP e dalla registrazione poligrafica notturna. Sono stati presi in considerazione i seguenti fattori: età, indice di massa corporea, fumo, severità del disturbo, tipo di maschera, tipo di ventilazione, comorbilità cardiologica, comorbilità psichiatrica o neurologica, scolarità, stato maritale, numero di giorni e numero di accessi al Centro del Sonno (CS) necessari per raggiungere un adeguato trattamento e misure di efficacia terapeutica. Sono state considerate come misure di outcome l'aderenza e la media delle ore di utilizzo CPAP.

Risutati: E' stato osservato che l'aderenza a lungo termine non è direttamente correlata al tempo dedicato all'intervento educativo, ma la percentuale cumulativa di pazienti che presentano una buona aderenza è correlata al numero di accessi al CS per colloqui di rinforzo con una relazione quadratica. Una buona aderenza è fortemente correlata alla scomparsa della sonnolenza diurna e al miglioramento della sintomatologia soggettiva ed è stata osservata anche in pazienti con maschera oronasale o comorbilità cognitiva o psichiatrica.

Conclusioni: Le strategie educative sono tecniche efficaci per migliorare l'adrenza alla CPAP anche in popolazioni che abitualmente presentano bassa compliance come i pazienti senza beneficio soggettivo dalla terapia con CPAP o pazienti con comorbilità psichiatrica o cognitiva. Tuttavia sono raccomandati interventi educativi brevi.

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