Call for papers

 

** CALL FOR ABSTRACTS **


I 100 anni del Partito comunista cinese

Anno 2021, volume 12, numero 1

 È aperta una Call for abstracts per il volume 12, numero 1 (2021), dedicato al primo dei “Due centenari”, la ricorrenza del 100° anniversario dalla fondazione del Partito comunista cinese nel 1921.

Tema oggetto della sezione monografica del numero

Fondato nel 1921 in una fase di debolezza strutturale e radicale trasformazione della Cina, il Partito comunista cinese (Pcc) guida oggi la seconda economia mondiale e si dispone a proiettare l’“approccio cinese” quale formula di governance efficace anche oltre i confini cinesi. Tali confini restano contestati a vari livelli. Sul piano istituzionale interno è mutato l’assetto “un paese, due sistemi” in seguito all’implementazione della Legge sulla sicurezza nazionale per Hong Kong. Su quello politico-internazionale, la dialettica tra Pechino e l’Occidente ha riportato la componente ideologica in primo piano, con riflessi sulla stabilità nello stretto di Taiwan. Sul versante identitario, l’esercizio di una più pervasiva influenza sulla definizione del perimetro e dei caratteri che qualificano la “cinesità”, soprattutto rispetto alle minoranze nazionali e alle comunità della diaspora cinese, colloca il Pcc in una posizione centrale rispetto alle strategie di costruzione di senso e di rappresentazione di sé anche di individui e comunità che non necessariamente hanno un passaporto della Repubblica popolare cinese.

Al contempo, la robusta crescita dell’economia “socialista di mercato” cinese e la risposta alla pandemia da Covid-19 corroborano la credibilità politica del Pcc quale agente di modernizzazione, sia dinnanzi all’opinione pubblica interna, sia presso i paesi che puntano a una diversificazione delle strategie di sviluppo oltre a quelle prospettate dalle istituzioni internazionali dominate dai paesi occidentali. La legittimazione fondata sulla performance del sistema di governance leninista cinese nell’accrescere la disponibilità di risorse materiali presso la popolazione è integrata dalla componente repressiva, che determina la compressione degli spazi di emancipazione individuale, libera impresa, rappresentanza sociale e azione collettiva non supervisionati al Pcc.

Questo numero di OrizzonteCina accoglie articoli non precedentemente pubblicati che offrano un contributo originale su tematiche significative riferite al centenario del Partito comunista cinese, tra cui (e non esclusivamente) le seguenti:

  • l’apparato filosofico-concettuale che integra l’ideologia del Pcc
  • il percorso della Cina verso una propria originale modernità/modernizzazione;
  • il dispositivo istituzionale del Partito-Stato nella Repubblica popolare cinese;
  • il rapporto Stato-mercato;
  • le relazioni tra Pcc, interessi organizzati e società civile cinese;
  • il ruolo del Pcc nella ridefinizione della storia e dell’identità “cinese”;
  • le articolazioni e le politiche di proiezione internazionale del Pcc;
  • la revisione dell’eredità delle diverse “generazioni” della leadership del Pcc;
  • la visione del mondo del Pcc, e del ruolo della Cina all’interno di esso;
  • il Pcc nelle case e nelle comunità dei cinesi dentro e fuori la Rpc.

Il Comitato editoriale di OrizzonteCina invita autori e autrici che desiderano contribuire alla riflessione sul ruolo storico e prospettico del Pcc ad inviare i propri abstract all’indirizzo email orizzontecina@tochina.it entro il 15/02/2021. Unitamente all’abstract si prega di indicare quale tipologia di articolo si intende proporre, tra le tre ospitate da OrizzonteCina, in caso di accettazione dell’abstract.

Tipologie di articoli

ARTICOLI DI RICERCA

Articoli che valorizzano lo strumento teorico, la ricerca empirica e sul campo, o l’analisi di fonti primarie per presentare un’interpretazione originale delle dinamiche politiche, sociali o economiche che interessano la Cina e la collettività sinofona contemporanee. Gli articoli di ricerca sono di lunghezza compresa tra le 5.000 e le 8.000 parole, comprensive di abstract (150 parole in inglese), cinque keywords in inglese, note a fondo pagina, ed eventuali grafici/tabelle/figure/didascalie.

NOTE DI RICERCA

Brevi saggi originali e rigorosi che offrono un esame critico della letteratura esistente o presentano i risultati preliminari di una ricerca. Le note di ricerca sono di lunghezza compresa tra le 3.000 e le 5.000 parole, comprensive di abstract (150 parole in inglese), cinque keywords in inglese, note a fondo pagina, ed eventuali grafici/tabelle/figure/didascalie.

SEZIONE “中华老诤友 | Tra le righe”

I contributi in questa sezione mirano a tradurre ed esplorare termini e concetti chiave del discorso politico cinese attraverso un lavoro su testi e fonti originali. Si tratta di saggi di analisi testuale, linguistica e sociolinguistica del discorso su un testo di chiara rilevanza per la comprensione del pensiero politico e del discorso pubblico cinese contemporaneo, in lingua cinese. Possono rientrare in questa rubrica anche analisi di testi in lingua cinese appartenenti a generi di ambito non strettamente politico, purché concorrano a costruire il discorso pubblico cinese in ambito politico e istituzionale. Questi saggi sono di lunghezza compresa tra le 3.000 e le 5.000 parole, comprensive di abstract (massimo 150 parole in inglese), cinque keywords in inglese, e note a fondo pagina.

Autori e autrici i cui abstract saranno accettati possono trovare le linee-guida di stile per la successiva stesura dei saggi qui, unitamente alle informazioni sul processo di peer-review qui.

Il calendario della lavorazione di questo numero di OrizzonteCina prevede le seguenti scadenze:

15 febbraio 2021 – invio degli abstract in risposta a questa Call for Abstracts

19 febbraio 2021 – comunicazione della decisione sugli abstract accolti e declinati

12 aprile 2021 – consegna dell’articolo e avvio del processo di peer-review

10 maggio 2021 – comunicazione degli esiti delle due peer-review

luglio 2021 – uscita del numero in formato digitale (segue diffusione del cartaceo)