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OrizzonteCina pubblica contributi caratterizzati da originalità, rigore scientifico e accessibilità. Gli autori e le autrici che desiderano sottoporre un manoscritto sono invitati/e a prendere accuratamente visione delle norme editoriali indicate di seguito.

Per sottoporre un contributo per la sezione monografica (Articolo di ricerca o Nota di ricerca) o per la sezione “中华老诤友 | Tra le righe” occorre registrarsi e successivamente procedere con il log in e seguire il processo guidato in cinque fasi. Non verranno considerati contributi trasmessi attraverso percorsi diversi. 

OrizzonteCina pubblica le seguenti tipologie di articoli:

ARTICOLI DI RICERCA

Quantità: tra 2 e 5 per numero

Lunghezza: tra le 5.000 e le 8.000 parole, comprensive di abstract (150 parole in inglese), cinque keywords in inglese, note a fondo pagina, ed eventuali grafici/tabelle/figure/didascalie

Natura: articoli che valorizzano lo strumento teorico, la ricerca empirica e sul campo, o l’analisi di
fonti primarie per presentare un’interpretazione originale delle dinamiche politiche, sociali o economiche
che interessano la Cina e la collettività sinofona contemporanee, anche in prospettiva diacronica

NOTE DI RICERCA

Quantità: tra 2 e 4 per numero

Lunghezza: tra le 3.000 e le 5.000 parole, comprensive di abstract (150 parole in inglese), cinque keywords in inglese, note a fondo pagina, ed eventuali grafici/tabelle/figure/didascalie

Natura: brevi saggi originali e rigorosi che arricchiscono il dibattito intorno al tema affrontato nella sezione monografica della rivista attraverso un esame critico della letteratura esistente o presentando i risultati preliminari di una ricerca empirica

SEZIONE “中华老诤友 | Tra le righe”

Quantità: tra 1 e 2 per numero

Lunghezza: tra le 3.000 e le 5.000 parole, comprensive di abstract (massimo 150 parole in inglese), cinque keywords in inglese, e note a fondo pagina

Natura: i contributi in questa sezione mirano a tradurre ed esplorare termini e concetti chiave del discorso politico cinese attraverso un lavoro su testi e fonti originali. Si tratta di saggi di analisi testuale, linguistica e sociolinguistica del discorso su un testo di chiara rilevanza per la comprensione del pensiero politico e del discorso pubblico cinese contemporaneo, in lingua cinese. Possono rientrare in questa rubrica anche analisi di testi in lingua cinese appartenenti a generi di ambito non strettamente politico, purché concorrano a costruire il discorso pubblico cinese in ambito politico e istituzionale

RUBRICHE

Quantità: 3 per numero
a) CinesItaliani, a cura di Daniele Brigadoi Cologna
b) STIP - Science, Technology and Innovation Policy, a cura di Francesco Silvestri
c) Recensione, a cura di Giuseppe Gabusi

Lunghezza: tra le 3.000 e le 5.000 parole

Natura: saggi brevi originali, con intento interpretativo e di contestualizzazione approfondita, riferiti
a testi e/o fenomeni di spiccata attualità

SPAZIO DI COMMENTO SEZIONE “视点 | Punti di vista”

Quantità: da 0 a 5 per numero

Lunghezza: massimo 500 parole per contributo

Natura: sintetici interventi di practitioner e specialisti del mondo sinofono orientati ad animare il
dibattito ragionato intorno a fenomeni di attualità e/o rilevante interesse pubblico

Esigenze editoriali

A ciascun/a Autore / Autrice viene richiesto di:

  • trasmettere il proprio manoscritto in formato .DOC, senza indicare informazioni personali all’interno del file;
  • riportare la propria affiliazione istituzionale nell’e-mail con cui si trasmette il manoscritto alla redazione;
  • riportare i riferimenti bibliografici sotto forma di note a fondo pagina secondo le norme di stile indicate di seguito;
  • trasmettere, per la pubblicazione di grafici e tabelle, il file Excel contenente i dati originari in modo che questi possano essere verificati e i grafici, nel caso, ricostruiti in coerenza con l’estetica della rivista;
  • riportare, per la pubblicazione di grafici e tabelle, una didascalia informativa a corredo, contenente eventuali legende.

Si prega di evitare l'uso della prima persona singolare o plurale nella stesura dei propri contributi.

Per eventuali chiarimenti è possibile comunicare con la direzione scrivendo a orizzontecina@tochina.it. Sempre a questo indirizzo è possibile inviare proposte di commenti per la sezione “视点 | Punti di vista".

Norme di stile

Quanto allo stile di citazione, OrizzonteCina si conforma al Chicago Manual of Style, sistema Nota-Bibliografia:

     Monografia

Deborah Brautigam, The Dragon’s gift: the real story of China in Africa (Oxford e New York: Oxford University Press, 2009).

Li Yangzheng, Dāngdài Dàojiào [Daoismo contemporaneo] (Pechino: East Asia Press, 2000).

     Monografia tradotta con indicazione di pagina specifica

Gabriel García Márquez, L’amore ai tempi del colera, trad. it. Umberto Rossi (Milano: Mondadori, 1988), 242.

     Capitolo in volume collettaneo

Mark D. Miller, “Seeing Red: Mao Fetishism, Pax Americana, and the Moral Economy of War”, in Anthropology and Global Counterinsurgency, a cura di John D. Kelly et al. (Chicago: University of Chicago Press, 2010), 77.

     Prefazione, Introduzione o altra parte di libro

James Rieger, introduzione a Frankenstein; The Modern Prometheus, di Mary Wollstonecraft Shelley (Chicago: University of Chicago Press, 1982), xx–xxi.

Zhuo Xinping e Cai Kui (a cura di), Jīdūjiào yú héxié shèhuì jiànshè [Il Cristianesimo e la costruzione di una società armoniosa] (Pechino: China Society Science Publishing House, 2015), 8-10.

     Articolo su rivista scientifica

Yu Jie, “The Belt and Road Initiative: domestic interests, bureaucratic politics and the EU-China relations”, Asia Europe Journal 16 (2018) 3: 223-236.

     Articolo di giornale quotidiano o periodico non scientifico

An Baijie, “Xi lauds Malaysia’s Belt, Road role”, China Daily, 21 agosto 2018, disponibile all’Url http://www.chinadaily. com.cn/a/201808/21/WS5b7b12bea310add14f386c73.html

Dipartimento di Storia del Partito, Scuola centrale del Partito comunista cinese, “«Bā ge bìxū» níngjù gòngshí” [Gli «otto doveri» cristallizzati in consenso], 16 gennaio 2013, disponibile all’Url http://cpc.people.com.cn/n/2013/0116/c64387-20224497-4.html.

 Uso di termini in lingua cinese

Per indicare la versione originale (in cinese) di un termine menzionato nel corpo del testo, si prega di procedere come segue: termine in italiano (pinyin con toni in corsivo, caratteri semplificati). Ad esempio:

          nuove Vie della Seta (xīn sīchóu zhī lù, 新丝绸之路).

Dalla seconda occorrenza, non si inseriranno il pinyin e i caratteri tra parentesi.

Se un termine è introdotto direttamente in cinese, si prega di procedere come segue: [testo in italiano] termine cinese in pinyin con toni in corsivo (caratteri semplificati, "traduzione in italiano") [testo in italiano]. Ad esempio:

Tali direttrici, note come xīn sīchóu zhīlù (新丝绸之路, "nuove Vie della Seta") non presentano precisi punti di partenza e di destinazione. 

Dalla seconda occorrenza, non sarà necessario inserire nuovamente i caratteri e la traduzione tra parentesi.

I nomi propri cinesi di luogo e persona sono da riportare in pinyin e in tondo (con le eccezioni di Nanchino, Pechino, Chiang Kai-shek, Sun Yat-sen, ecc.), senza che a questi segua il formato in caratteri semplificati.

 Abbreviazioni

Belt and Road Initiative = BRI          numero = n. (non indicato in note a piè pagina)

capitolo = cap.                                    pagina/e = p./pp. (non indicato in  note a piè pagina)

confronta / cfr. = si veda(no)           edizione = ed.                   

e altri = et al. (in tondo)                 

Uso delle lettere maiuscole

A integrazione delle usuali norme di utilizzo delle lettere maiuscole nella lingua italiana, si segnalano le seguenti casistiche specifiche:

  • il sostantivo Stato, laddove esso indichi un'entità statuale;
  • il sostantivo Partito, esclusivamente laddove sia utilizzato per implicare il Partito comunista cinese;
  • il binomio Partito-Stato, esclusivamente laddove sia utilizzato per implicare la configurazione politico-istituzionale della Repubblica popolare cinese;
  • il primo termine delle denominazioni di entità storico-geografiche (i.e. Impero romano, Asia centrale, Mar cinese meridionale, Sud-est asiatico…);
  • il primo termine delle denominazioni di organi di Stato o partito (i.e. Comitato centrale, Commissione militare centrale, Ministero degli esteri, Consiglio per gli affari di Stato…);
  • la denominazione ufficiale degli enti locali (i.e. Provincia del Sichuan);
  • il primo termine delle denominazioni ufficiali delle cariche istituzionali apicali (i.e. Presidente, Premier, Ministro degli affari esteri, Segretario generale…);
  • epoche storiche ed espressioni cronologiche (i.e. Medioevo, il Duecento, l’Ottocento, gli anni Venti del XX secolo…);
  • il primo termine delle denominazioni di eventi storici (i.e. Prima guerra mondiale, Guerra fredda…);
  • il primo termine delle denominazioni ufficiali dei partiti politici (i.e. Partito comunista cinese, Partito nazionale fascista);
  • il primo termine delle denominazioni di istituzioni culturali, accademie, ecc. quando hanno carattere ufficiale (i.e. Accademia cinese delle scienze sociali, Museo di storia nazionale), a eccezione di quelle anglosassoni, le quali vanno citate con tutte le iniziali maiuscole (i.e Yale University);
  • le manifestazioni, festività religiose e civili, premi (i.e Pasqua, Capodanno, premio Nobel, premio Oscar…);
  • tutti i sostantivi in lingua tedesca, da riportarsi in corsivo nel testo;
  • tutte le iniziali dei vocaboli inglesi nei titoli di pubblicazioni (eccetto articoli e preposizioni), da riportarsi in corsivo nel testo;
  • le espressioni "Stato Maggiore" (ma non "Forze armate") e "Santa Sede";
  • le denominazioni delle religioni (i.e. Buddhismo, Daoismo, Islam, Protestantesimo, Cattolicesimo) e il termine Chiesa nel senso dell'istituzione riferita alla Santa Sede;
  • i termini "Shoah" e "Olocausto".

 Uso delle lettere minuscole

A integrazione delle usuali norme di utilizzo delle lettere minuscole nella lingua italiana, si segnalano le seguenti casistiche specifiche:

  • le denominazioni di popoli (i.e. tedeschi, cinesi…);
  • gli aggettivi sostantivati indicanti appartenenza religiosa (i.e. cattolici, protestanti);
  • gli aggettivi sostantivati indicanti appartenenza politica (i.e. comunisti, fascisti, socialisti);
  • i punti cardinali (i.e. est, ovest, oriente, occidente), eccetto quando indicano un'entità storico-geografica, politica, o sociale (i.e. “il tenore di vita in Occidente…” );
  • le denominazioni dei mesi (i.e. 8 luglio, dicembre);
  • i sostantivi indicanti titoli onorifici (i.e. cavaliere del lavoro), professionali (i.e ingegnere), militari (i.e generale), politico-religiosi (i.e. imperatore, papa);
  • le denominazioni degli ordini religiosi (i.e. domenicani, francescani);
  • i nomi comuni indicanti vie, piazze, palazzi, ecc. (i.e. via Garibaldi, piazza Tian'anmen);
  • i nomi comuni di luoghi geografici (i.e. passo Jiāyù);
  • il sostantivo "paese" anche laddove esso indichi un'entità statuale.

 Miscellanea

Si segnalano, infine, le seguenti casistiche specifiche:

  • il termine "policy" va riportato sempre in corsivo;
  • l'utilizzo delle virgolette singole (' ') non è previsto nella lingua italiana: in caso di testo virgolettato all'interno di un'altra citazione si utilizzano le virgolette basse («);
  • l'utilizzo del sostantivo o aggettivo "americano" è ammesso soltanto qualora esso qualifichi effettivamente un'espressione riferita alle Americhe nel loro complesso; è da scoraggiasi un suo utilizzo quale sinonimo di "statunitense";
  • alla carta fondamentale del Partito comunista cinese (党章) ci si riferisce come allo "statuto" del Pcc (non "costituzione");
  • la dicitura "Consiglio per gli affari di Stato" va utilizzata al posto di quella, imprecisa e suscettibile di confusione, di "Consiglio di Stato";
  • la dicitura "Comunità di destino condiviso" vede la sola prima lettera maiuscola.