Aims and Scope

Philosophy Kitchen is a contemporary philosophy magazine aiming mainly at the creation of a space dedicated to reflection where both the foundation of knowledge and its relationship with practice may be articulated. The purpose is to demonstrate how the two aspects can’t be actually completely separated: the foundational gesture, in fact, doesn’t run out in finding a coherence that allows to enclose reflection in the frame of a theoretical system, but it also relates to what the subject of knowledge shares with universes of meaning generated by practices not directed toward the theoretical reflection.

This doesn’t imply proposing a reissue of interdisciplinarity, or even worse, of the hybridization of different kinds of knowledge. Actually, we believe that as soon as philosophy takes seriously its foundational vocation, it finds itself necessarily in the company of all those instances of knowledge populating the encyclopedic scene.

Today such scene is in some way referred to using the net metaphor, whom most of the contemporary imaginary attributes the role of supreme and ultimate cognitive prosthesis.

Without meaning to emphasize the extent of the net as metaphor for the encyclopedia, we consider in any way important to use a website as platform for our magazine. And the magazine itself – as the presence of many scientific publications online demonstrates – doesn’t lose its own rigor; otherwise it stands to gain a greater contiguity with discursive environments where the articulation of knowledge takes place in a more ductile and synthetic way.

Processo di Peer Review

Il processo di peer review

La selezione dei revisori per ogni proposta è responsabilità degli editor e tiene conto di numerosi fattori, tra i quali l'esperienza, la competenza, le indicazioni degli autori o di altri editor.

Ogni lavoro proposto per la pubblicazione viene letto innanzitutto da almeno uno degli editor che, se lo trova a un primo esame corrispondente agli standard della rivista, lo invia a due revisori per una valutazione approfondita. Il metodo utilizzato è quello della revisione cieca, nel quale l'autore non conosce il nome dei suoi revisori né i revisori quello dell'autore.

Lo scopo della revisione è quello di fornire agli autori un parere motivato sulla qualità della proposta stessa. Le revisioni dovrebbero inoltre fornire agli autori indicazioni su come migliorare i loro saggi, perché vengano pubblicati sulla rivista.

Tabella dei tempi di pubblicazione

La rivista garantisce agli autori il rispetto dei seguenti tempi per la gestione del processo editoriale:

- lettura da parte del comitato di direzione: entro 3 settimane dalla submission;

- primo giro di peer review: entro 4 settimane dall'assegnazione;

- comunicazione all'autore: entro 7 settimane dalla submission;

- tempo per eventuali modifiche dell'autore: entro 4 settimane dalla richiesta delle modifiche;

- decisione editoriale definitiva: entro 2 settimane dal ricevimento della versione modificata.

Frequenza di pubblicazione

Philosophy Kitchen – Rivista di filosofia contemporanea pubblica due numeri semestrali, in marzo e settembre di ogni anno.

 

Codice etico

Philosophy Kitchen – Rivista di filosofia contemporanea si attiene ai migliori criteri di pubblicazione. La prevenzione di pratiche negligenti di pubblicazione è una delle responsabilità più importanti dei Direttori Editoriali e del Comitato di Redazione. Il Codice descrive le politiche atte ad assicurare il trattamento etico di tutti coloro che partecipano ai processi di revisione e pubblicazione. Si consiglia ai Direttori e Redattori di PK, ai Curatori, ai Revisori e gli Autori di studiare queste direttive e di rivolgere qualsiasi domanda o dubbio al gruppo direttivo e redazionale (redazione@philosophykitchen.com).

Queste direttive si applicano a qualsiasi manoscritto presentato a PK, e può esser rivisto in qualsiasi momento dal Direttore Responsabile e dai Direttori Editoriali. I seguenti doveri, indicati per direttori e redattori, autori e revisori si basano sul Code of Conduct and Best Practice Guidelines for Journal Editors (versione più recente 2011).

Doveri del Direttore responsabile e del Curatore/i

Il Direttore, o i Direttori, e il Curatore sono responsabili del contenuto della rivista e tenuti a assicurare l’integrità di qualsiasi lavoro vi venga pubblicato.

Decisioni per la Pubblicazione. I Direttori/Curatori hanno il diritto di decisione definitiva sull’accettazione o il rifiuto di un manoscritto, a seconda della rilevanza, originalità e chiarezza del manoscritto e alla sua rilevanza per la rivista.

Revisione dei Manoscritti. PK pratica un processo di revisione in doppio cieco, nel quale gli Autori non conoscono i Revisori e viceversa. È responsabilità dei Direttori/Curatori assicurare revisioni tempestive, indipendenti e anonime a carico di revisori qualificati che non abbiano conflitti di interesse squalificanti per qualsiasi manoscritto presentato alla rivista. È responsabilità dei Direttori/Curatori assicurare che la rivista abbia accesso a un numero adeguato di revisori competenti. I revisori verranno indicati sulla rivista alla fine di ogni anno. La lista dei revisori è pubblica, rintracciabile sul sito della rivista.

Revisione imparziale. I Direttori/Curatori e il Comitato di Redazione devono assicurare che ogni manoscritto ricevuto da PK sia esaminato per il contenuto intellettuale, senza considerazioni di sesso, genere, razza, religione, cittadinanza, ecc. degli autori.

Riservatezza del materiale presentato. I Direttori/Curatori e il Comitato di Redazione dovranno garantire che siano usati sistemi atti ad assicurare la riservatezza e la protezione dall’abuso del materiale presentato alla rivista in corso di revisione, e dell’identità degli autori e dei revisori che dovranno prendere ogni provvedimento possibile per proteggere la riservatezza dell’identità di autori e revisori.

Divulgazione. I Direttori/Curatori dovranno assicurare che i manoscritti presentati siano esaminati in modo riservato e che i contenuti non vengano divulgati ad altri che non siano l’autore e i revisori, come stabilito.

Conflitti di interesse. I Direttori /Curatori dovranno rifiutare di considerare un manoscritto per il quale essi abbiano un reale o potenziale conflitto di interessi risultante da un rapporto o un collegamento finanziario, di competizione, collaborazione, o altro, con alcuno degli Autori, compagnie o istituzioni connessi con il manoscritto.

Autorità. Il Direttore Responsabile e i Direttori Editoriali hanno l’autorità e la responsabilità decisiva della rivista. Il Direttore responsabile e i Direttori Editoriali dovranno rispettare le parti costituenti della rivista (Lettori, Autori, Revisori, Curatori, Comitato di Redazione) e adoperarsi per assicurare l’onestà e l’integrità dei contenuti della rivista e provvedere al continuo miglioramento della sua qualità.

I doveri dei Revisori

Revisioni imparziali. I Revisori dovranno valutare i manoscritti in modo oggettivo, imparziale e professionale. I Revisori dovranno evitare pregiudizi personali nei commenti e nei giudizi e dovranno esprimere i loro pareri chiaramente, argomentandoli. I Revisori dovranno fornire revisioni giustificate e imparziali. Esse dovranno evitare gli attacchi personali e non dovranno includere alcun materiale diffamatorio, inaccurato, calunnioso, fuorviante, osceno, scandaloso, illegale, o discutibile in qualsiasi altro modo, o che violi il copyright, la privatezza o qualsiasi altro diritto di qualsiasi altra persona.

Riservatezza. Le informazioni riguardo i manoscritti presentati dagli autori dovranno essere confidenziali e trattate come informazioi privilegiate. I Revisori non dovranno discutere del manoscritto con altri che non siano i Direttori/Curatori, né dovranno discutere qualsisasi informazione proveniente dal manoscritto senza permesso.

Riconoscimento delle fonti. I Revisori dei manoscritti dovranno assicurarsi che gli autori abbiano riconosciuto tutte le fonti dei dati usati nella ricerca. Qualsiasi similarità o sovrapposizione del manoscritto in considerazione con qualsiasi altro articolo pubblicato di cui il revisore abbia conoscenza personale deve essere immediatamente comunicato ai Direttori/Curatori.

Puntualità. Nel caso un revisore pensi che non gli/le sia possibile completare la revisione del manoscritto entro il tempo prefissato, deve informarne i Direttori/Curatori, perché si possa mandare il manoscritto a un altro revisore.

Diritto di rinuncia. I Revisori dovranno rifiutare di revisionare manoscritti: a) nel caso in cui abbiano fornito all’Autore commenti sul manoscritto o su una versione ad esso precedente; b) nel caso in cui abbiano conflitti di interesse risultanti da relazioni o collegamenti di competizione, finanziari, istituzionali, personali, o altro, con qualsiasi compagnia, istituzione, o persona collegate ai manoscritti.

Lagnanze. Ogni lagnanza riguardo la rivista dovrà, in prima istanza, essere diretta al Direttore Responsabile e ai Direttori Editoriali di PK.

Doveri degli Autori

Originalità. Gli Autori devono garantire che il loro lavoro non sia copiato, in alcuna parte, da altri lavori, né di propria produzione né di altri, che il lavoro sia originale e che non sia stato pubblicato in precedenza interamente o parzialmente. L’autore non dovrà presentare manoscritti (o manoscritti che descrivano lo stesso contenuto) a diverse riviste contemporaneamente.

Autore dell’articolo. Come autore/i devono intendersi coloro che hanno dato un contributo significativo alla concezione, al disegno, all’esecuzione o interpretazione dello studio descritto. Coloro che hanno dato un contributo significativo devono essere indicati come coautori. L’autore deve assicurarsi che tutti i coautori abbiano confermato la versione finale dell’articolo e abbiano dato l’assenso alla pubblicazione finale.

Plagio e auto-plagio. Tutto il lavoro del manoscritto deve essere privo di plagio, falsificazione, falsi o omissioni di materiale significativo. Il plagio e l’auto-plagio costituiscono comportamenti editoriali non etici che sono inaccettabili. PK si riserva il diritto di valutare i casi di plagio e ridondanza di volta in volta.

Riconoscimento delle fonti e conflitti di interesse. L’autore dovrà indicare esplicitamente tutte le fonti che hanno contribuito alla ricerca e dichiarare altresì qualsiasi conflitto di interesse.

Accesso ai dati e conservazione. L’Autore dovrà fornire i dati grezzi connessi al manoscritto per la revisione redazionale e conservare i dati stessi.

Puntualità. Gli autori dovranno essere solleciti nelle revisioni. Se un autore non riesce a rispettare la scadenza data, l’autore dovrà contattare il Curatore redazionale al più presto possibile perché si possa decidere se scegliere di accordare un lasso di tempo più lungo o se si debba ritirate l’articolo dal processo di revisione.

Errori fondamentali in articoli pubblicati. L’Autore dovrà informare sollecitamente i Direttori/Curatori di qualsiasi ovvio errore nell’articolo pubblicato e cooperare seriamente con i Direttori nel ritirare o correggere l’articolo. Se il Direttore responsabile viene a sapere da altri, che non siano l’autore, che l’articolo pubblicato contiene un ovvio errore, l’autore dovrà scrivere una ritrattazione o fare la correzione basata sul media della pubblicazione.

Il Codice Etico si basa largamente sulla seguente fonte online, che è lettura raccomandata per le direttive etiche:

COPE – Committe on Publication Ethics, 2011. Il Codice di comportamento e le direttive pratiche migliori per redattori di riviste.

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritenendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

Philosophy Kitchen – Rivista di filosofia contemporanea applica una licenza Creative Commons Attribution 4.0 International License a tutto il materiale pubblicato.

Con la licenza CC-BY, gli autori mantengono il copyright sui loro contributi, garantendo tuttavia a chiunque la possibilità di scaricare, riusare, ristampare, modificare, distribuire e/o copiare i materiali pubblicati da PK, con la sola condizione che siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.

Non è necessario richiedere ulteriori autorizzazioni all'autore o alla redazione della rivista.

Tutto ciò è conforme alla definizione di Open Access data dalla Budapest Open Access Initiative.

Article Processing Charges (APC) e submission charges

Philosophy Kitchen – Rivista di filosofia contemporanea non richiede agli autori il pagamento di Article Processing Charges (APC) o submission charges.