Appunti a margine del concetto di "Isomorfismo"

  • Veronica Cavedagna
  • Ludovica Conti

Abstract

Il sesto numero di Philosophy Kitchen dal titolo “Isomorfismi. Forme del pensiero, forme della realtà”, intende indagare il concetto di “isomorfismo”, o meglio l’uso filosofico dello stesso in risposta a domande ontologiche ed epistemologiche. Letteralmente, l’isomorfismo è definito come una relazione di equivalenza tra insiemi relati (<a, R>, <b, S>) che preserva l’ordine – ossia una funzione iniettiva f da a su b tale che per ogni c, d ∈ a, cRd se e soltanto se f(c)Sf(d). Nel corso del Novecento, l’utilizzo di tale nozione è stato tuttavia esteso dall’ambito strettamente logico-matematico ad altre discipline con un’inevitabile risemantizzazione; in particolare in filosofia essa è stata impiegata per descrivere una relazione di corrispondenza di tipo epistemologico tra soggetto e oggetto o di tipo metafisico tra strutture del reale.