Focus e ambito

La Rivista di Storia dell'Università di Torino (RSUT) intende presentare la storia dell’Università di Torino nella sua dimensione più ampia, quella di un’istituzione culturale che la sua lunga tradizione e il suo non irrilevante prestigio, specie in alcuni campi dello scibile, hanno inserito in una fitta trama di rapporti con la cultura locale, nazionale e internazionale. La Rivista si propone di declinare la storia “interna” dell’Ateneo in una prospettiva più ampia, nel cui contesto l’Università diventi un oggetto di osservazione sul quale far convergere molteplici sensibilità teoriche e la massima pluralità di approcci storiografici e disciplinari.

Processo di Peer Review

La RSUT è una pubblicazione in formato elettronico ad accesso aperto, con diffusione in rete e depositata in futuro presso le open library internazionali. Pratica la peer review anonima al fine della valutazione dei testi proposti al comitato di redazione e scientifico. 

La selezione dei revisori per ogni proposta di articolo inviato alla RSUT è responsabilità del Comitato di redazione e tiene conto di numerosi fattori, tra i quali l'esperienza, la competenza, le indicazioni degli autori o di altri co-editori e di altre precedenti revisioni per la RSUT.

Ogni lavoro proposto per la pubblicazione viene letto innanzitutto da almeno uno degli editori che, se lo trova accettabile per la rivista, lo invia ad almeno due revisori per una valutazione approfondita. Il metodo utilizzato è quello della peer review "double blind", nella quale né l'autore conosce il nome dei revisori, né i revisori quello dell'autore che stanno valutando.

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

RSUT applica una licenza Creative Commons - Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale (CC BY-NC-ND 4.0) a tutto il materiale pubblicato.

Con la licenza CC BY-NC-ND, gli autori mantengono il copyright sui loro contributi, garantendo tuttavia a chiunque la possibilità di scaricare e distribuire e/o copiare i materiali pubblicati da RSUT, con la condizione che siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.

Non è necessario richiedere ulteriori autorizzazioni all'autore o alla redazione della rivista.

Archiviazione

Questa rivista partecipa a LOCKSS per creare un sistema di archiviazione distribuito tra biblioteche e permette a queste di creare archivi permanenti della rivista a scopo di conservazione e distribuzio. Prosegui...

Article Processing Charges (APC) e submission charges

RSUT non richiede agli autori il pagamento di Article Processing Charges (APC) o submission charges.

Codice etico

RSUT - Rivista di Storia dell'Università di Torino si attiene ai migliori criteri di pubblicazione. La prevenzione di pratiche negligenti di pubblicazione è una delle responsabilità più importanti del Direttore e del Comitato di Redazione. Il Codice descrive le politiche atte a assicurare il trattamento etico di tutti coloro che partecipano ai processi di revisione e pubblicazione. Si consiglia ai Redattori di RSUT - Rivista di Storia dell'Università di Torino, ai Direttori, ai Curatori ospiti, ai Revisori e gli Autori di studiare queste direttive e di rivolgere qualsiasi domanda o dubbio al gruppo direttivo e redazionale.

Queste direttive si applicano a qualsiasi manoscritto presentato a RSUT - Rivista di Storia dell'Università di Torino, e può essere rivisto in qualsiasi momento dal Direttore. I seguenti doveri, indicati per Direttori e redattori, autori e revisori si basano sul COPE Best Practice Guidelines for Journal Editors.

Doveri del Direttore e dei Curatori ospiti

Il Direttore e i Curatori sono responsabili del contenuto della rivista e tenuti a assicurare l’integrità di qualsiasi lavoro vi venga pubblicato.

  • Decisioni per la Pubblicazione: I Direttori/Curatori hanno il diritto di decisione definitiva sull’accettazione o il rifiuto di un manoscritto, a seconda della rilevanza, originalità e chiarezza del manoscritto e alla sua rilevanza per la rivista.
  • Revisione dei Manoscritti: RSUT - Rivista di Storia dell'Università di Torino pratica un processo di revisione in doppio cieco, nel quale gli Autori non conoscono i Revisori e viceversa. E’ responsabilità dei Direttori/Curatori assicurare revisioni tempestive, indipendenti e anonime a carico di revisori qualificati che non abbiano conflitti di interesse squalificanti per qualsiasi manoscritto presentato alla rivista. E’ responsabilità dei Direttori/Curatori assicurare che la rivista abbia accesso a un numero adeguato di revisori competenti. I revisori verranno indicati sulla rivista due anni dopo l’uscita dell’articolo. La lista dei revisori è pubblica, rintracciabile sul sito della rivista.
  • Revisione imparziale: I Direttori/Curatori e il Comitato di Redazione devono assicurare che ogni manoscritto ricevuto da RSUT - Rivista di Storia dell'Università di Torino sia esaminato per il contenuto intellettuale, senza considerazioni di sesso, genere, razza, religione, cittadinanza, ecc. degli autori.
  • Riservatezza del materiale presentato: I Direttori/Curatori e il Comitato di Redazione dovranno garantire che siano usati sistemi atti ad assicurare la riservatezza e la protezione dall’abuso del materiale presentato alla rivista in corso di revisione, e dell’identità degli autori e dei revisori che dovranno prendere ogni provvedimento possibile per proteggere la riservatezza dell’identità di autori e revisori.
  • Divulgazione: I Direttori/Curatori dovranno assicurare che i manoscritti presentati siano esaminati in modo riservato e che i contenuti non vengano divulgati ad altri che non siano l’autore e i revisori, come stabilito.
  • Conflitti di interesse: I Direttori/Curatori dovranno rifiutare di considerare un manoscritto per il quale essi abbiano un reale o potenziale conflitto di interessi risultante da un rapporto o un collegamento finanziario, di competizione, collaborazione, o altro, con alcuno degli Autori, compagnie o istituzioni connessi con il manoscritto.
  • Autorità: Il Direttore e il Direttore esecutivo hanno l’autorità e la responsabilità decisiva della rivista. Il Direttore e il Direttore esecutivo dovranno rispettare le parti costituenti della rivista (Lettori, Autori, Revisori, Curatori, Comitato di Redazione) e adoperarsi per assicurare l’onestà e l’integrità dei contenuti della rivista e provvedere al continuo miglioramento della sua qualità.

I doveri dei Revisori

  • Revisioni imparziali: I Revisori dovranno valutare i manoscritti in modo oggettivo, imparziale e professionale. I Revisori dovranno evitare pregiudizi personali nei commenti e nei giudizi e dovranno esprimere i loro pareri chiaramente, argomentandoli. I Revisori dovranno fornire revisioni giustificate e imparziali. Esse dovranno evitare gli attacchi personali e non dovranno includere alcun materiale diffamatorio, inaccurato, calunnioso, fuorviante, osceno, scandaloso, illegale, o discutibile in qualsiasi altro modo, o che violi il copyright, la privatezza o qualsiasi altro diritto di qualsiasi altra persona.
  • Riservatezza: Le informazioni riguardo i manoscritti presentati dagli autori dovranno essere confidenziali e trattate come informazioni privilegiate. I Revisori non dovranno discutere del manoscritto con altri che non siano i Direttori/Curatori, né dovranno discutere qualsiasi informazione proveniente dal manoscritto senza permesso.
  • Riconoscimento delle fonti: I Revisori dei manoscritti dovranno assicurarsi che gli autori abbiano riconosciuto tutte le fonti dei dati usati nella ricerca. Qualsiasi similarità o sovrapposizione del manoscritto in considerazione con qualsiasi altro articolo pubblicato di cui il revisore abbia conoscenza personale deve essere immediatamente comunicato ai Direttori/Curatori.
  • Puntualità: nel caso un revisore pensi che non gli/le sia possibile completare la revisione del manoscritto entro il tempo prefissato, deve informarne i Direttori/Curatori, perché si possa mandare il manoscritto a un altro revisore.
  • Diritto di rinuncia: I Revisori dovranno rifiutare di revisionare manoscritti: a) nel caso in cui abbiano fornito all’Autore commenti sul manoscritto o su una versione ad esso precedente; b) nel caso in cui abbiano conflitti di interesse risultanti da relazioni o collegamenti di competizione, finanziari, istituzionali, personali, o altro, con qualsiasi compagnia, istituzione, o persona collegate ai manoscritti.
  • Reclami: Ogni reclamo riguardo la rivista dovrà, in prima istanza, essere diretto al Direttore di RSUT - Rivista di Storia dell'Università di Torino

Doveri degli Autori

  • Originalità: Gli Autori devono garantire che il loro lavoro non sia copiato, in alcuna parte, da altri lavori, né di propria produzione né di altri, che il lavoro sia originale e che non sia stato pubblicato in precedenza interamente o parzialmente. L’autore non dovrà presentare manoscritti (o manoscritti che descrivano lo stesso contenuto) a diverse riviste contemporaneamente.
  • Autore dell’articolo: Come autore/i devono intendersi coloro che hanno dato un contributo significativo alla concezione, al disegno, all’esecuzione o interpretazione dello studio descritto. Coloro che hanno dato un contributo significativo devono essere indicati come coautori. L’autore deve assicurarsi che tutti i coautori abbiano confermato la versione finale dell’articolo e abbiano dato l’assenso alla pubblicazione finale.
  • Plagio e auto-plagio: Tutto il lavoro del manoscritto deve essere privo di plagio, falsificazione, falsi o omissioni di materiale significativo. Il plagio e l’auto-plagio costituiscono comportamenti editoriali non etici che sono inaccettabili. COL - Ciceroniana on line si riserva il diritto di valutare i casi di plagio e ridondanza di volta in volta.
  • Riconoscimento delle fonti e conflitti di interesse: l’autore dovrà indicare esplicitamente tutte le fonti che hanno contribuito alla ricerca e dichiarare altresì qualsiasi conflitto di interesse.
  • Accesso ai dati e conservazione: L’Autore dovrà fornire i dati grezzi connessi al manoscritto per la revisione redazionale e conservare i dati stessi.
  • Puntualità: Gli autori dovranno essere solleciti nelle revisioni. Se un autore non riesce a rispettare la scadenza data, l’autore dovrà contattare il Curatore redazionale al più presto possibile perché si possa decidere se scegliere di accordare un lasso di tempo più lungo o se si debba ritirare l’articolo dal processo di revisione.
  • Errori fondamentali in articoli pubblicati: L’Autore dovrà informare sollecitamente i Direttori/Curatori di qualsiasi ovvio errore nell’articolo pubblicato e cooperare seriamente con i Direttori nel ritirare o correggere l’articolo. Se il Direttore esecutivo viene a sapere da altri, che non siano l’autore, che l’articolo pubblicato contiene un ovvio errore, l’autore dovrà scrivere una ritrattazione o fare la correzione basata sul media della pubblicazione.

Il Codice Etico si basa largamente sulla seguente fonte online, che è lettura raccomandata per le direttive etiche:

COPE – Core practices, https://publicationethics.org/core-practices (accesso a luglio 2020).

Storia della rivista

La «Rivista di Storia dell’Università di Torino» prosegue la precedente esperienza dei «Quaderni di Storia dell’Università di Torino», che sono usciti in dieci numeri dal 1996 al 2011, sotto forma di monografie.