Focus e ambito

La Rivista di Storia dell'Università di Torino (RSUT) intende presentare la storia dell’Università di Torino nella sua dimensione più ampia, quella di un’istituzione culturale che la sua lunga tradizione e il suo non irrilevante prestigio, specie in alcuni campi dello scibile, hanno inserito in una fitta trama di rapporti con la cultura locale, nazionale e internazionale. La Rivista si propone di declinare la storia “interna” dell’Ateneo in una prospettiva più ampia, nel cui contesto l’Università diventi un oggetto di osservazione sul quale far convergere molteplici sensibilità teoriche e la massima pluralità di approcci storiografici e disciplinari.

Processo di Peer Review

La RSUT aderisce alla Dichiarazione di Berlino Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities.  E' una pubblicazione in formato elettronico ad accesso aperto, con diffusione in rete e depositata in futuro presso le open library internazionali. Pratica la peer review anonima al fine della valutazione dei testi proposti al comitato di redazione e scientifico. 

La selezione dei revisori per ogni proposta di articolo inviato alla RSUT è responsabilità del Comitato di redazione e tiene conto di numerosi fattori, tra i quali l'esperienza, la competenza, le indicazioni degli autori o di altri co-editori e di altre precedenti revisioni per la RSUT.

Ogni lavoro proposto per la pubblicazione viene letto innanzitutto da almeno uno degli editori che, se lo trova accettabile per la rivista, lo invia ad almeno due revisori per una valutazione approfondita. Il metodo utilizzato è quello della peer review "double blind", nella quale né l'autore conosce il nome dei revisori, né i revisori quello dell'autore che stanno valutando.

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

RSUT applica una licenza "Creative Commons - Attribuzione" (CC-BY) a tutto il materiale pubblicato.

Con la licenza CC-BY, gli autori mantengono il copyright sui loro contributi, garantendo tuttavia a chiunque la possibilità di scaricare, riusare, ristampare, modificare, distribuire e/o copiare i materiali pubblicati da RSUT, con la sola condizione che siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.

Non è necessario richiedere ulteriori autorizzazioni all'autore o alla redazione della rivista.

Article Processing Charges (APC) e submission charges

RSUT non richiede agli autori il pagamento di Article Processing Charges (APC) o submission charges.

Storia della rivista

La «Rivista di Storia dell’Università di Torino» prosegue la precedente esperienza dei «Quaderni di Storia dell’Università di Torino», che sono usciti in dieci numeri dal 1996 al 2011, sotto forma di monografie.