• Anteprime

    A partire dall'anno 2022 OrizzonteCina si allinea alle migliori pratiche delle riviste scientifiche internazionali pubblicando immediatamente in anteprima digitale gli articoli che hanno completato il processo di peer-review. Tali articoli, impaginati e provvisti di codice DOI, saranno successivamente pubblicati nell'ambito dell'appropriato volume e fascicolo, con relativa numerazione delle pagine.

  • I 100 anni del Partito comunista cinese
    V. 12 N. 1 (2021)

    Fondato nel 1921 in una fase di debolezza strutturale e radicale trasformazione della Cina, il Partito comunista cinese (Pcc) guida oggi la seconda economia mondiale e si dispone a proiettare l’“approccio cinese” quale formula di governance efficace anche oltre i confini cinesi. Tali confini restano contestati a vari livelli. Sul piano istituzionale interno è mutato l’assetto “un paese, due sistemi” in seguito all’implementazione della Legge sulla sicurezza nazionale per Hong Kong. Su quello politico-internazionale, la dialettica tra Pechino e l’Occidente ha riportato la componente ideologica in primo piano, con riflessi sulla stabilità nello stretto di Taiwan. Sul versante identitario, l’esercizio di una più pervasiva influenza sulla definizione del perimetro e dei caratteri che qualificano la “cinesità”, soprattutto rispetto alle minoranze nazionali e alle comunità della diaspora cinese, colloca il Pcc in una posizione centrale rispetto alle strategie di costruzione di senso e di rappresentazione di sé anche di individui e comunità che non necessariamente hanno un passaporto della Repubblica popolare cinese.

    Al contempo, la robusta crescita dell’economia “socialista di mercato” cinese e la risposta alla pandemia da Covid-19 corroborano la credibilità politica del Pcc quale agente di modernizzazione, sia dinnanzi all’opinione pubblica interna, sia presso i paesi che puntano a una diversificazione delle strategie di sviluppo oltre a quelle prospettate dalle istituzioni internazionali dominate dai paesi occidentali. La legittimazione fondata sulla performance del sistema di governance leninista cinese nell’accrescere la disponibilità di risorse materiali presso la popolazione è integrata dalla componente repressiva, che determina la compressione degli spazi di emancipazione individuale, libera impresa, rappresentanza sociale e azione collettiva non supervisionati al Pcc.

    Questo numero di OrizzonteCina accoglie articoli non precedentemente pubblicati che offrano un contributo originale su tematiche significative riferite al centenario del Partito comunista cinese.

     

  • OrizzonteCina Taiwan: prospettive al di là dello stretto - Taiwan: Perspectives Beyond the Strait
    V. 11 N. 1 (2020)

    Taiwan, ufficialmente la Repubblica di Cina (Taiwan), è oggi una delle più vibranti democrazie dell’Estremo Oriente, oltre che una potenza economica di rilevanza globale. La complessità del suo quadro identitario pluralistico, l’evoluzione politica che ha attraversato a partire dalla transizione democratica degli anni Novanta, e le sfide economiche e di sicurezza cui è esposta nell’attuale delicato quadro politico internazionale sono gli elementi chiave da esplorare per comprendere gli equilibri presenti e futuri in Asia orientale e oltre.

  • OrizzonteCina 11.2 Italia e Cina: 50 anni di relazioni - Italy and China: 50 Years of Relations
    V. 11 N. 2 (2020)

    Il 50° anniversario della normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Repubblica italiana e Repubblica popolare cinese (6 novembre 1970-2020) cade in corrispondenza di un significativo deterioramento del quadro politico ed economico internazionale. La pandemia da Covid-19, gli effetti del “momento jacksoniano” sulla politica estera statunitense sotto la presidenza Trump, e la crescente fermezza dell’Unione europea nei confronti di Pechino hanno accelerato il riallineamento dei fattori che hanno sino ad ora abilitato l’agenda di “rigenerazione della nazione cinese” perseguita dal Partito-Stato cinese sotto la guida di Xi Jinping. Il comunicato diramato al termine della 5ª sessione plenaria del 19° Comitato centrale del Partito comunista cinese lo scorso 29 ottobre 2020 riflette questa consapevolezza e segnala come i vertici del Partito-Stato constatino un “profondo modificarsi dell’equilibrio di potenza internazionale”. Particolarmente esposta dopo la firma del Memorandum of Understanding per la collaborazione sulla Belt and Road Initiative nel 2019, l’Italia appare stretta tra la necessità di rinnovare la propria agency sul piano internazionale attraverso tangibili e puntuali manifestazioni di autorevolezza e il rischio di una crescente irrilevanza mascherata da autorappresentazioni consolatorie, poco efficaci a evitare una scomoda posizione di soggezione alla dialettica tra Stati Uniti e Cina.

  • Le sfide dell'innovazione cinese - The Challenges of Chinese Innovation
    V. 11 N. 3 (2020)

    Il Quinto plenum del 19° Comitato centrale del Pcc, riunitosi nell’ottobre 2020, ha sottolineato il ruolo di scienza, tecnologia e innovazione (STI) quali forze trainanti del paese per raggiungere la modernizzazione socialista entro il 2035. Il percorso della Cina volto a costruire e consolidare il proprio apparato dell’innovazione è iniziato nel 1978 con le riforme denghiane. Quali traguardi e sfide in materia di tecnologia e innovazione attendono la Cina in questo nuovo decennio? Tra industria spaziale, spazi digitali, fintech, ricerca e filantropia, gli autori di questo numero mostrano come, per la Cina, il percorso verso uno sviluppo trainato dall’innovazione sia già ben avviato.